30/03/15

176 - ...E l'ottimismo

Dopo il precedente post a carattere filosofico, sono ritornato in me. Credo ancora che il fenomeno Botta di Culo (la maiuscola e' d'obbligo) abbia il suo valore nella vita di tutti noi, ma sono sicuro che l'attitudine con cui viviamo sia molto piu' importante.
Il come ci svegliamo, come ci comportiamo con gli altri, come reagiamo a quello che la vita ogni giorno ha da offrirci; questo e' cio' che ci caratterizza e che ci fa vivere una sana e tranquilla esistenza o una invidiosa e perenne insoddisfazione.

E allora affrontiamo il futuro con fiducia ed ottimismo, non guardando a quello ai successi o alle disgrazie degli altri, a quello che abbiamo fatto nel nostro passato; concentriamoci sull'oggi e viviamolo con ottimismo.

Nessun fatto è così importante quanto il nostro atteggiamento verso di esso, poichè è proprio questo che determina il nostro successo o fallimento.
Robert Kiyosaki

175 - E La fortuna

Alle volte certe riflessioni ti attraversano il cervello che tu lo voglia o meno. Puoi essere la persona piu' positiva di questo mondo, puoi "saltare i fossi per lungo" (cit. la nonna), hai la capacita' e le potenzialita' di rialzarti dopo ogni caduta, piu' forte di prima; anche se ti identifichi in questa persona, prima o poi, avrai anche tu il tuo momento "crisi/riflessione/speriamo di avere una botta di culo".

Negli ultimi 3 mesi queste riflessioni e pensieri hanno passato la mia mente piu' di una volta durante lo stesso giorno ed in piu' giorni. Non sono stato particolarmente fortunato nell'ultimo periodo, anzi, direi che sono stato parecchio sfigato e tutta questa sfiga non me la sono meritata affatto (Notare Bene: ci tengo a leggere quanto segue con le dovute proporzioni; il mio vuole essere un post dove racconto cio' che mi e' accaduto nell'ultimo periodo con tono scherzoso; i problemi seri, le situazioni veramente da tenere in considerazione sono altre, ben lontane e piu' importanti della mia).

Sono passato da un inizio gennaio estremamente felice ed invidiabile (sole, estate, oceano, la mia famiglia in Australia, applicazione per il visto e fine di tre mesi in immersione totale in carte e scartoffie) ad un febbraio-marzo da panico. Prima c'e' stato l'enorme problema visto di per se', e poi le diverse conseguenze che esso ha portato, tra le tutte l'impossibilita' di lavorare.

Ora, dico io; ho conosciuto persone nel mio vagare per l'Australia che il Sistema l'hanno fregato molte volte e nei modo piu' assurdi e disparati. Il risultato che hanno ottenuto? Che domande, visto approvato ed in pochissimo tempo, senza problemi!!

Il disgraziato del sottoscritto fa tutto bene, paga le sue tasse, le sue multe accumulate durante i suoi viaggetti in macchina, assume un migration agent per fare l'applicazione del visto ("Cosi siamo sicuri che non sbagliamo niente" cit.) ed il risultato qual e'?? Il sottoscritto paga a causa di un errore del pirlone dell'agente e si ritrova senza soldi e senza lavoro!!

Fortunatamente, dopo altri soldi, tempo ed imprecazioni, il problema e' stato parzialmente risolto ed il mondo del lavoro si e' di nuovo aperto al sottoscritto ingegnere. Che, naturalmente, fornito di laurea, esperienza ed un inglese invidiabile (lo dicono test di inglese ed interlocutori vari) non trova una cippa di lavoro nel suo campo. Parallelamente, amici del menzionato ingegnere, laurea ma 0 esperienza ed inglese discutibile, trovano lavoro subito, in poco tempo e senza nemmeno mandare piu di 10 curricula!!

Conclusione del piccolo tema: ognuno ha quel che si merita? destino? alle volte (parecchie) ci vorrei tanto credere, ma sto valutando l'idea che questo mondo e' sempre piu' governato dal fenomeno della BOTTA DI CULO che, per confermate ricerche statistiche ed analisi matematiche, riguarda, nella maggior parte dei casi, persone che non se la meritano neanche lontanamente!

27/03/15

174 - Il Re Leone



Per chi non lo avesse visto, consiglio vivamente di procurarselo nel piu' breve tempo possibile e di guardarselo tutto. Sto parlando del "Il Re Leone", il cartone animato della Disney che ha come protagonista Simba. 
Fatto? Bene

Ora andata a prenotare un posto al teatro e andate a guardarvi "The Lion King", la rappresentazione teatrale (musical) del cartone animato sopra citato.
Non ve ne pentirete assolutamente. Uno degli spettacoli piu' belli che abbia mai visto, superlativo, coinvolgente, elettrizante. Vi lascera' a bocca aperta.

25/03/15

173 - La luce in fondo al tunnel


Finalmente, dopo tante maledizioni lanciate ai quattro cieli, dopo periodi di depressione, sconforto, impossibilita' di fare qualsiasi cosa se non aspettare notizie, nel bene e nel male, la situazione si e' mossa.
E considerando come si erano messe le cose, non c'e' che da sorridere e sperare che da qui in avanti le sconfortanti ed allucinanti notizie siano finite, lasciando spazio solo a quelle buone.
Siamo ritornati sul percorso intrapreso qualche mese fa. Posso finalmente vedere una piccolissima, lontanissima, quasi impercettibile luce alla fine del tunnel. Ma qualcosa e' presente, non sto sognando, e' realta'.

Back on the track!

23/02/15

172 - Differenti visioni


Qualche giorno fa mi trovo ad avere una discussione articolata con una persona X in riguardo a come affrontare la propria vita e valutare le scelte che dobbiamo prendere durante il nostro percorso. 
Abbiamo tentato di definire, indirettamente, il concetto di destino e di come esso possa o meno essere influenzato dalle decisioni che prendiamo durante la nostra vita. 

Sintetizzo i due concetti qui di seguito.

Secondo la visione di X, gli episodi che accadono durante il nostro percorso di vita sono gia' stati definiti precedentemente da qualcun'altro, un'entita' superiore, senza aver avuto possibilita' che noi intervenissimo. Si tratta del concetto di Destino, ove tutto e' gia' scritto, tutto e' gia' deciso e qualsiasi cosa facciamo non cambiera' il corso degli eventi. Parallelamente, possiamo rendere la nostra esistenza piu' o meno complicata o felice in base a come affrontiamo gli stimoli e gli avvenimenti che il nostro destino ci propone.

La mia visione, pur rispettando quella di X, e' parecchio diversa e si basa sul concetto di "Io ho la vita che ho deciso di costruirmi". Questa concezione, a differenza di quella espressa in precedenza da X, non presuppone l'esistenza di un Destino ne' tantomento di scelte pre-effettuate da altri; bensi', prevede che io sottoscritto, in base al mio essere, le mie idee, le mie conoscenze scelga quel che ritengo essere piu' giusto e adeguato per la mia persona e costruisco la mia vita, basandola sulle mie personali decisioni.
Purtroppo, o fortunatamente, queste scelte vengono modificate, in meglio o in peggio, dalla presenza o dall'intervento di altre persone e da un contributo di fortuna/sfortuna puramente casuale.
Ne deriva che la definizione precedente data dovrebbe essere modificata nella seguente ""Io ho la vita che ho deciso di costruirmi, anche se l'intervento di altri e random botte di culo/sfiga la modificano periodicamente".

14/02/15

171 - Le strade del visto

Ritorno dopo parecchio tempo a scrivere su questo blog. Innumerevoli eventi hanno caratterizato gli ultimi mesi della mia vita Australiana e sono stato parecchio occupato a cercare di risolvere problemi e situazioni imbarazzanti create da persone terze che si definiscono "professionisti del settore" ma che di professionale hanno solamente la botta di culo che gli ha permesso di guadagnarsi il posto in quella Compagnia piuttosto che in un'altra.
Ma andiamo con ordine.
 
Ho trascorso il mio primo Natale in Australia ed e' stato strano. Parecchio strano. Alberi di natale e decorazioni natalizie sono saltate fuori all'improvviso a partire dagli inizi di novembre e la situazione che si presentava sotto I miei occhi non era normale: faceva troppo caldo. Troppe persone in maniche corte, pantaloncini corti, ciabatte, occhiali da sole. No, qualcosa non andava.
Fortunatamente la mia famiglia era qui, per la prima volta hanno affrontato un viaggio infinito per venirmi a trovare ed ho passato tre settimane eccezionali, una vera rimpatriata, tutta in famiglia.
 
Nel frattempo stavo concludendo la preparazione dei documenti per ottenere un tanto sudato e sospirato Partner Visa. Un visto che mi permettesse di rimanere in Australia come Permanent Resident.
 
In precedenza, le ho provate tutte. Sono passato attraverso I documenti necessari per applicare uno Skilled Visa, ovvero un visto basato sulla mia laurea e la mia esperienza lavorativa come ingegnere. Sfortunatamente, il sopra citato visto e' basato su un punteggio che si deve raggiungere (una sorta di "soglia") prima di poter applicare per il visto stesso. Per questo motive, ho dovuto dare il famigerato esame IELTS, da tutti temuto. E sono stato, mio malgrado, una delle innumerevoli vittime in quanto, pur avendo ottenuto punteggi egregi, ben al di la' delle mie aspettative, sono incappato in un "mezzo punto" mancante che ha complicate la strada per lo skilled Visa.
 
Ho puntato di conseguenza sullo sponsor (visto 457) poiche' l'azienda per cui lavoravo mi aveva promesso che non mi avrebbero lasciato andare per nessuno motive; erano troppo contenti del mio operato, mi riempivano di elogi e continuavano ad affermare che era incredibile come avessi imparato il mestiere in poche settimane passando attraverso diverse "promozioni".
Quando e' arrivato il momento di parlare di soldi, purtroppo, tutti gli elogi, le belle parole e gli attestati di ammirazioni sono finiti diritti dentro Il cesso senza passare per il via, con una sonora tirata di sciaquone.
 
L'ultima alternative rimasta, quindi, era quella di applicare per un Partner Visa, con la mia ragazza, australiana di nascita, di famiglia ma non di nome. Nella speranza di affrontare il tremendo percorso per il visto (caratterizzato da documenti, passaporti, police check etc) offerto dall'immigrazione Australiana, ci siamo rivolti ad un Migration Agent che avrebbe dovuto lavorare professionalmente e linearmente ottenendo le informazioni richieste per ottenere I moduli e spedire il tutto entro le date previste.
 
Ecco, io sono ancora qui in Australia, i documenti per il visto sono stati consegnati, ed io sono ancora in attesa di un future che e' dipinto con il colore della drammatica incertezza.

02/02/15

170 - Il ritorno

Un breve e concise post per dire che sono ancora vivo, ancora in Australia e con un sacco di novita' che aspettano solamente di essere gridate al mondo intero!