Visualizzazione post con etichetta Melbourne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Melbourne. Mostra tutti i post

09/03/14

158 - Una tranquilla domenica autunnale

Tecnicamente a Melbourne è arrivato l'autunno. Dal 1 marzo si è ufficialmente passati dalla stagione estiva a quella autunnale, anche se questa differenza non si è proprio notata. Anzi, se dovessi valutare le stagioni in base alle temperature presenti, direi che questa settimana è più estiva rispetto alla precedente.
Dopo aver lavorato per sola mezza giornata al ristorante, mi godo in beata solitudine questa stupenda domenica con i raggi di un luminoso solo che mi accarezzano la barba incolta, rilassandomi con qualche pezzo di musica folk.Ultimamente non ho avuto molto tempo per me stesso, sempre di corsa tra una cosa e l'altra, sempre con la testa occupata da mille pensieri, preoccupazioni e idee su come migliorare giorno dopo giorno la mia vita lavorativa e non solo.

Poco fa ho parlato con un amico conosciuto a Perth un anno fa ed è davvero strano pensare a come il tempo sia volato e le sensazioni di meraviglia, voglia di scoprire, eccitazione provate un anno fa al mio arrivo in Australia, abbiano lasciato il posto a quelle che sto provando ora, ovvero orgoglio per quello che ho fatto e sto facendo, stimoli ad andare avanti per la mia strada senza rimpianti e, soprattutto, la voglia di impiegare tutte le proprie energie in una ricerca di un lavoro piuttosto che pensare, come un anno fa, a spendere le proprie finanze viaggiando e scoprendo nuovi posti.

Ovviamente, il desiderio di vedere ancora più Australia di quella che ho vosto fino ad ora c'è sempre, ma al momento sto concentrando i miei sforzi a trovare una via per rimanere, almeno per un tempo maggiore dall'anno che il mio visto mi concede.

Adesso non è il momento di pensare però, godiamoci questa fantastica domenica di sole nell'attesa che l'ora di cena si avvicini, un'importante serata di gala mi attende!

02/03/14

157 - L'autunno alle porte

Dopo quasi un mese rieccomi qui. Il tempo sta volando e davvero mi sembra impossibile che siano passati già quasi due mesi da quando sono ritornato. A dire la verità non mi sembra di essere mai partito per ritornare in Italia e poi aver preso nuovamente l'aereo per un'altra avventura australiana, tanto è stato breve il mese passato in Europa.


In una grigia domenica estiva in Melbourne (anche se il termine "estivo" necessita di una ridefinizione visto le strane giornate che si possono trovare in una classica, appunto, giornata estiva!) mi ritrovo comodamente sul divano ad aggiornare questo blog con le ultime novità, in attesa di cominciare il mio turno domenicale ad uno dei ristoranti dove lavoro.
Si perchè le ultime 3 settimane sono rivelate alquanto impegnative; praticamente, sto lavorando ininterrottamente ogni giorno senza pausa, senza la possibilità di trovare due ore da dedicare tutte a me stesso. Al momento, mi ritrovo con 3 differenti lavori che, in una settimana, mi permettono di lavorare anche fino a 60 ore. So che non potrò mantenere questi ritmi a lungo, ma finchè ci riesco e la cioccolata non finisce, porto avanti il tutto cercando di avere sempre lo stesso spirito e volontà che mi consentono di affrontare ogni singolo giorno con la voglia di dare il massimo di me stesso in tutto.

Ovviamente, dopo quasi due mesi a Melbourne, sto già pianificando una piccola gita nel fine settimana, non troppo lontano ovviamente, ma giusto per staccare un attimo la spina e non perdere mai il vizio di viaggiare! Ed è proprio qui che rispunta l'ipotesi Sydney o Perth. Una difficile scelta perchè ho lasciate in entrambe un sacco di amici che mi piacerebbe ricontrare per una nuova uscita insieme; inoltre, le due città sono (entrambe) bellissime, anche se caratterizzate da una bellezza differente; più metropoli e festaiola la prima, più paesaggistica e naturalistica la seconda (oltre ad essere stata la mia prima "casa" australiana!). Ho ancora tempo per decidere, non è un viaggio che farò nelle prossime settimane, ma si accettano comunque consigli!

01/05/13

116 - Melbourne, you'll be mine soon

Ti accingi a salire sullo Skybus, direzione aeroporto di Tullamarine, con una vena di malinconia. Senti che forse ti stai lasciando alle spalle qualcosa che hai toccato con mano per qualche giorno, ma di cui non ne hai avuto abbastanza. Vorresti averne di più, vorresti scoprire lati che ancora non hai conosciuto, puoi ascoltare ciò che è dentro di te: si, ti sta dicendo che gli ultimi giorni sono stati solamente il principio, il preludio a qualcosa di più grande che tra non molto arriverà.
Questo è ciò che ho provato lasciando Melbourne.
 

 E' stata una trip di qualche giorno, approfittando dell'Anzac Day (una specie di S.Marco italiano), ma mi è bastato per innamorarmi. Coloro con i quali ho già parlato saranno già stanchi di sentirselo dire, ma Melbourne mi ha proprio colpito, in positivo si intende. Non fraintendetemi, Perth è bellissima. Alle volte, nelle mie camminate quotidiane, mi capita di fermarmi in fronte allo Swan River ed ammirarne la bellezza, pensare a quanto ho fatto e sto facendo e a quello che verrà. La vista da Kings Park è mozzafiato e lo stesso Kings Park è il luogo ideale per passare qualche ora di relax in compagnia di amici o familiari.
 
Ma c'è qualcosa che Perth non ha e che invece ho trovato in Melbourne: il significato intrinseco di città. Ad ogni ora del giorno è viva, puoi osservarne il traffico quotidiano, il costante andirivieni di persone, la quantità di negozi di moda, i ristoranti, le vie pedonali attorno allo Yarra River che richiamano ogni giorno turisti e cittadini. Melbourne ha uno stampo europeo e si può respirare in essa il profumo di città. 
 
Probabilmente le mie sensazioni sono state amplificate dal giorno dell'Anzac Day, assai sentito qui, che ha richiamato una folla di persone non indifferente. Il tempo è stato dalla mia, nonostante la città sia famosa per avere 4 stagioni in un giorno, e ho avuto anche la fortuna di avere una guida di eccezione che mi ha fatto scoprire angoli remoti che altrimenti non avrei avuto l'occasione di visitare e che mi ha accompagnato in un tour enogastronomico non indifferente (grazie Stefano)!
 
La domanda sorge spontanea: Melbourne meglio di Perth? Non si può dire, sono città che, a mio avviso, sono completamente diverse. Bisogna viverle completamente per poter giudicare con maggiore attenzione lati positivi e negativi delle due; per quanto mi riguarda, ho vissuto solamente una delle due realtà, quindi non mi sento di arrivare a conclusioni affrettate. Posso, però, tracciare un bilancio parziale, basato su considerazioni personali e strettamente correlato a cosa voglio dal mio futuro in questo emisfero. Ovviamente tutto ciò lo terrò per me, lasciando qui qualche foto discreta di posti eccezionali.