10/01/13

99 - Ci siamo

Si, il momento è arrivato. Ultimi preparativi. La valigia è in fase di preparazione, check in effettuato, tutte le stampe possibili ed immaginabili sono state fatte, documenti pronti e adrenalina che inizia a crescere in modo esponenziale.
Manca solamente il ritiro della patente internazionale e dello zaino che ospiterà il mio 17'', poi ci sarà pure tempo per un'ultima bicchierata questa sera con gli amici.
 
E poi c'è un volo alle 15.10 di domani da Venezia che mi aspetta. Lascio qui tutte le certezze che mi ero costruito nel corso degli anni, e faccio una sorta di salto nel buio, cercando di trovare qualcosa che probabilmente non avevo ancora trovato e che devo ancora sperimentare. Mi porto dietro un'unica certezza: domani salirò su quell'aereo che mi porterà dall'altra parte del mondo. Tutto il resto è un'incognita che stimola, eccita e che sarà alla base di tutta la volontà che ci metterò nell'affrontare quello che mi si presenterà davanti.
 
Il prossimo post sarà ancora in italiano, ma da una località che non ha niente a che fare con l'Italia.
Perth, see you soon, i'm coming.

98 - Cena di Arrivederci

Sabato scorso è stata organizzata una festa a sorpresa per il sottoscritto (anche se qulacosa già avevo intuito e sapevo) da parte degli amici più stretti con cui ho legato e ho passato gli ultimi anni italiani e quelli "storici" con cui sono cresciuto.

Non poteva andare meglio, sono stato veramente bene e tutto è andato nel migliore dei modi.
Ho ricevuto sorprese che non mi aspettavo, ho avuto sensazioni forti da parte di amici con cui il rapporto ultimamente si era leggermente distaccato, ma che ha sempre rappresentato un legame forte per entrambi.

Mi sento fortunato ad essere circondato da persone così, non so quando e se tornerò, ma se lo farò non avrò timore perchè sarò conscio di cosa ho lasciato qua in Italia.

07/01/13

97 - Health insurance e Patente internazionale

Questa mattina ho avuto 3 stupende ore a disposizione per un impatto diretto con la burocrazia italiana. Beh è stato veramente avvincente vedere quante incazzature è possibile prendere in così poco tempo e con così tante persone!!
 
Capitolo assicurazione sanitaria: avevo portato le carte a metà dicembre (ovvero quasi un mese fa) assicurandomi che fosse tutto pronto il prima possibile. La risposta fu: "Non c'è problema, al massimo per i primi di gennaio è tutto pronto, e comunque ti chiamiamo noi". Bene. Dopo vari solleciti e nessun riscontro questa mattina mi sono avviato con sguardo assonnato ed incazzoso verso l'Asl del mio paese, farmi un'ora di coda e scoprire che tutto era pronto ma si erano dimenticati di chiamarmi!! "Vabbè, passiamoci sopra", penso e con il fare più gentile di cui disponevo ho chiesto informazioni riguardo alle voci che l'assicurazione copriva (anche se mi ero già informato in internet) e alla possibilità di portare medicinali con/senza ricetta medica.
Morale: nessuno sapeva niente. Ma sono entrato all'Asl oppure questo è un panificio?!!Mah, ringrazio sentitamente e mi accingo ad andare in motorizzazione per la patente internazionale.

Capitolo patente internazionale: mi ero già informato prima di Natale presso l'autoscuola (ad ulteriore dimostrazione del fatto che anche in questo caso il sottoscritto si era preso per tempo) e mi era stato detto di tornare il 7 gennaio con determinati documenti e carte e la patente sarebbe stata pronta nel giro di due giorni. Benissimo. Scopro che in motorizzazione tutto il procedimento costa la metà, quindi il prode e futuro australiano (sempre il sottoscritto) entra sicuro di sbrigare le pratiche in pochissimo tempo. Sorpresa! Mancano, oltre ai documenti che mi erano stati indicati dall'autoscuola, alcune fotocopie, marca da bollo e il pagamento di un bollettino postale. Sono le 11.20 e la motorizzazione chiude alle 12.00. Convinto di potercela fare, e non sapendo da dove mi arrivava tutta questa convinzione, inforco le chiavi della macchina e sparo la mia macchina verso il centro cittadino.
Entro in un edicola e la fotocopiatrice è rotta, però hanno la marca da bollo. Entro in un'altra edicola e non hanno marche da bollo ma la fotocopiatrice va. Riprendo la macchina e mi dirigo all'ufficio postale più vicino. Entro che sono le 11.35 quindi ho ben 25 minuti per pagare uno stupidissimo bollettino postale (già compilato) e ritornare in motorizzazione.
Si bravo, però non avevo fatto i conti con 12 (leggi DODICI) persone davanti, tutte con età superiore ai 75 anni ed un'unica impiegata (leggi UNO). Si aggiunga al tutto che ogni amabile persona conosceva l'impiegata con cui scambiava i canonici 5 minuti di "come va?come sta tizio e caio?passato bene il Natale?". Morale, esco dalla posta alle 12.10, torno in motorizzazione che è tutto chiuso. Benissimo, dovrò tornare domani, nella speranza che non sia troppo tardi.

Grazie burocrazia italiana. Non mi mancherai.

04/01/13

96 - Preparativi

Ed eccoci qua. Il 2012 se n'è andato ed ha lasciato spazio a questo nuovo 2013 che si preannuncia assai intrigante. I preparativi sono in pieno fermento, come al solito mi trovo a fare buona parte delle cose all'ultimo momento ma dovrei riuscire a finire tutto entro venerdì e, se non ci riuscissi, beh...partirò comunque!!

Tra patente internazionale ancora da fare, le carte per il medicare da ricevere, un ipod da acquistare, curriculum da preparare, queste giornate sono assai impegnative.

Se a tutto ciò si aggiunge che sto incastrando cene, pranzi, colazioni, pause caffè etc per salutare più o meno ufficialmente buona parte delle persone che conosco, parenti, familiari e amici vari..il gioco è fatto!!

Ma ormai ci siamo, manca una settimana, ed il conto alla rovescia è partito, questo sarà l'ultimo fine settimana italiano; il prossimo, in preda ad un prevedibile e potenzialmente possibilissimo jetlag, sarà un weekend australiano, quindi in un altro emisfero, con un nuovo fuso orario, con gente sconosciuta, in un luogo nuovo e, cosa da non sottovalutare, in assenza di dialoghi italiani. Sarà sicuramente una bella botta, ma l'eccitazione e gli stimoli che sto vivendo in questo momento, difficili da descrivere e da spiegare, mi aiuteranno sicuramente a superare l'impatto iniziale.

E così, -7..

31/12/12

95 - Addio 2012

 
E così se ne va un altro anno, tra rimpianti, rimorsi, felicità, soddisfazioni, festeggiamenti. Così se ne va il 2012, un anno personalmente strano in cui ho preso decisioni importanti e decisive per il mio futuro, che prenderanno concretamente forma nel 2013.
 
Non sarà per me l'anno dei rimpianti, tendo a non averne e se mi vengono me li faccio passare, perchè tutto ciò che sono oggi è il frutto di quello che ho passato (frase fatta ma che è effettivamente una grande verità); forse avrei potuto fare di più in certi ambiti, dare di meno in altri contesti ma, come sempre, ho fatto e ho detto quello che mi sentivo di fare o dire.
 
Sono soddisfatto del mio 2012 e delle scelte fatte. Sono particolarmente orgoglioso della decisione che ho preso, quella con la D maiuscola. Quella che cambierà il mio prossimo e vicinissimo futuro. Certo, qui lascerò gli amici, la famiglia, i parenti, e tutte le certezze che mi ero costruito in questi 27 anni di vita italiana.
Ma è una cosa che dovevo e devo fare, che mi sento di affrontare. Ovviamente qualche paura c'è, ma predominano nettamente le sensazioni positive, gli stimoli, la voglia di approcciarsi a questa nuova avventura e ad un nuovo mondo, di provare qualcosa di diverso, di mettersi nuovamente in gioco.
Senza falsa modestia, mi rendo conto che è una decisione coraggiosa e che, allo stesso tempo, mi porrà di fronte nuove sfide e nuove incognite.
 
Lascio qui le certezze e mi avvio verso un mondo che per me sarà nuovo e tutto da esplorare, pieno di incognite e di sorprese, con un unica e concreta certezza: il prossimo 11 gennaio prenderò quell'aereo e partirò, poi tutto quello che verrà, nel bene e nel male, sarà un'incognita che dovrà essere affrontata, in quanto tale, come un'esperienza di vita.
 
Lascio questo 2012 e mi appresto a girare l'angolo, correndo veloce verso quel nuovo ed intrigante 2013, sperando che sia un anno ricco di soddisfazioni.
Ed è un augurio che faccio a tutti.
 
 
 

28/12/12

94 - Update

Qualche giorno fa mi è arrivata la mail con le indicazione ed i riferimenti della famiglia che mi ospiterà per le prime due settimane a Perth. La loro casa si trova a circa 9 km dalla scuola che frequenterò per 4 settimane, quindi mi dovrò equipaggiare con una bici oppure decidere di utilizzare il trasporto pubblico per giungere a destinazione.

La "mia" scuola
Ritornerò dunque ad essere uno studente, anche se per solo 4 settimane. La cosa non mi spaventa affatto, anzi, avrò l'opportunità di fare nuove conoscenze da subito e la possibilità di integrarmi più velocemente nella vita quotidiana di Perth.

Ieri sera mi sono fatto un giretto lungo le highway e le strade minori di Perth, costeggiando l'oceano. Beh inutile dire che mi porterò la mia attrezzatura ginnica per scoprire le sensazioni che si provano a correre guardando l'oceano..e continuerò ad allenarmi per cercare di partecipare alla mia prima maratona extraitaliana!

24/12/12

93 - Buone feste a tutti

A quanto pare anche quest'anno il Natale è arrivato. Ed anche quest'anno c'è stato, e c'è ancora, la ressa ai negozi per gli ultimi acquisti, le code di macchine per raggiungere i centri commerciali, le grandi spese per riempire le nostre tavole.
Non preoccupatevi, non sarà la solita filastrocca che il Natale è stare con la famiglia e con i nostri cari e non è rappresentato dai soldi che spendiamo in regali (anche se è effettivamente è così!).
 
Però è strano pensare a cosa si prova e a come si attende il Natale quando si è bambini, e cosa si prova, invece, quando si inizia ad entrare in un'età più matura in cui non si crede più in Babbo Natale e si aspetta questa festa come ci si aspetta l'arrivo di un qualsiasi altro giorno (o quasi). E dico questo con una vena di tristezza perchè, se è normale che questo accada, dall'altra parte rimpiango quando tutto era vissuto in una sorta di favola e non vi erano i pensieri che accompagnano un adulto giorno dopo giorno.
 
Personalmente quest'anno sarà un Natale un po' diverso perchè sarà l'occasione di vedere riuniti i miei familiari, tutti insieme, prima della mia partenza che, oramai, mi sento di definire "imminente". Mancano meno di 20 giorni e probabilmente non ci sarà in questo tempo una data utile per un'altro ritrovo di gruppo in cui salutare tutti. Questo Natale rappresenta per me una sorta di Arrivederci in cui ho l'occasione di salutare tutti, augurare un Buon Natale, Felice Anno ed un augurio di rivederci as soon as possible o comunque quando deciderò/potrò/vorrò tornare dall'altro emisfero.
 
Quindi..Buon Natale e Buone Feste a tutti.