02/05/13

117 - Addio Green Card

Pur sapendo che le possibilità erano assai risicate, pur conoscendo a grandi linee il numero di richieste che arrivano ogni anno, pur non avendo un grande ottimismo sulle speranze di successo, anch'io, come tanti altri, avevo fatto richiesta per la Green Card.
 
E' una lotteria, ed in quanto tale bisogna avere solamente la botta di culo (scusate il francesismo) di essere sorteggiati tra i tanti richiedenti.
 
Ebbene, io sono stato uno di quelli, uno dei tanti richiedenti, ed uno di quegl'altri, uno dei tanti a ricevere la fatidica frase "has been unsuccesfull".
 
Pazienza, ci riproverò.

01/05/13

116 - Melbourne, you'll be mine soon

Ti accingi a salire sullo Skybus, direzione aeroporto di Tullamarine, con una vena di malinconia. Senti che forse ti stai lasciando alle spalle qualcosa che hai toccato con mano per qualche giorno, ma di cui non ne hai avuto abbastanza. Vorresti averne di più, vorresti scoprire lati che ancora non hai conosciuto, puoi ascoltare ciò che è dentro di te: si, ti sta dicendo che gli ultimi giorni sono stati solamente il principio, il preludio a qualcosa di più grande che tra non molto arriverà.
Questo è ciò che ho provato lasciando Melbourne.
 

 E' stata una trip di qualche giorno, approfittando dell'Anzac Day (una specie di S.Marco italiano), ma mi è bastato per innamorarmi. Coloro con i quali ho già parlato saranno già stanchi di sentirselo dire, ma Melbourne mi ha proprio colpito, in positivo si intende. Non fraintendetemi, Perth è bellissima. Alle volte, nelle mie camminate quotidiane, mi capita di fermarmi in fronte allo Swan River ed ammirarne la bellezza, pensare a quanto ho fatto e sto facendo e a quello che verrà. La vista da Kings Park è mozzafiato e lo stesso Kings Park è il luogo ideale per passare qualche ora di relax in compagnia di amici o familiari.
 
Ma c'è qualcosa che Perth non ha e che invece ho trovato in Melbourne: il significato intrinseco di città. Ad ogni ora del giorno è viva, puoi osservarne il traffico quotidiano, il costante andirivieni di persone, la quantità di negozi di moda, i ristoranti, le vie pedonali attorno allo Yarra River che richiamano ogni giorno turisti e cittadini. Melbourne ha uno stampo europeo e si può respirare in essa il profumo di città. 
 
Probabilmente le mie sensazioni sono state amplificate dal giorno dell'Anzac Day, assai sentito qui, che ha richiamato una folla di persone non indifferente. Il tempo è stato dalla mia, nonostante la città sia famosa per avere 4 stagioni in un giorno, e ho avuto anche la fortuna di avere una guida di eccezione che mi ha fatto scoprire angoli remoti che altrimenti non avrei avuto l'occasione di visitare e che mi ha accompagnato in un tour enogastronomico non indifferente (grazie Stefano)!
 
La domanda sorge spontanea: Melbourne meglio di Perth? Non si può dire, sono città che, a mio avviso, sono completamente diverse. Bisogna viverle completamente per poter giudicare con maggiore attenzione lati positivi e negativi delle due; per quanto mi riguarda, ho vissuto solamente una delle due realtà, quindi non mi sento di arrivare a conclusioni affrettate. Posso, però, tracciare un bilancio parziale, basato su considerazioni personali e strettamente correlato a cosa voglio dal mio futuro in questo emisfero. Ovviamente tutto ciò lo terrò per me, lasciando qui qualche foto discreta di posti eccezionali.


 
 

16/04/13

115 - Vi auguro il peggio

Ti svegli al mattino, come tutte le altre mattine degli ultimi 2 mesi. Dai uno sguardo fuori: bene, un'altra giornata di sole e piuttosto calda. La sveglia impostata nel cellulare suona e tu, che come ogni mattino ti svegli sempre qualche secondo prima, la spegni. Primo stretching della giornata, rigorosamente a letto. Gli occhi iniziano ad abituarsi al risveglio, ti guardi intorno e inizi a pensare alle cose da fare, alla colazione, se oggi sarà un giorno migliore o peggiore rispetto a ieri.
Poi riprendi il cellulare (lo avevo appoggiato sul comodino? mah) e dai uno sguardo alle mail ad eventuali messaggi arrivati nella notte dall'Italia e alle notizie che accadono nel mondo.
 
Ed è qui compare quello che non ti aspetti: 2 esplosioni alla maratona di Boston, nessun morto e mezza dozzina di feriti. Neanche tempo di ragionare su cosa è accaduto che gli update si fanno incessanti ed iniziano a tamburellare: 1 morto e una ventina di feriti, 1 morto e un numero imprecisato di feriti, 2 morti e 50 feriti...
Aspetta forse non ho letto con attenzione..bombe alla maratona di Boston?? Ma che ca*** succede?? Davvero qualche ignobile ha potuto fare questo? E soprattutto, le esplosioni sono avvenute a circa 4 ore dalla partenza, il che significa che erano mirate a colpire famiglie, corridori non professionisti, gente comune che si sveglia alla mattina per allenarsi, prima di andare a lavoro, che cerca di superare i propri limiti, che appare pienamente soddisfatto quando riesce a finire una faticosissima corsa di 42 km dopo 4 ore o più. Queste bombe sono state innescate per colpire loro, la gente comune.
 
Bastardi.

114 - Tre mesi

http://www.youtube.com/watch?v=MEY4ByrpKK4

E' quando ti metti alla prova che scopri chi sei veramente. Ci sono dei momenti nella vita in cui ci troviamo di fronte ad un bivio. Impauriti, confusi, senza una meta. Le scelte che facciamo in questi momenti posso segnare la nostra vita. E spesso, di fronte all'ignoto, molti preferiscono mettere la retromarcia e tornare indietro. Ma ogni tanto, c'è chi aspira ad avere qualcosa di meglio. Qualcosa che dia un senso al dolore di dover continuare da soli. O al coraggio necessario a far entrare qualcuno nella nostra vita. O a dargli un'altra opportunità. Qualcosa di più rispetto ad un semplice sogno. Perché è solo quando ti metti alla prova...che scopri chi sei veramente. Ed è solo quando ti metti alla prova che scopri chi puoi essere. La persona che vuoi essere, esiste già. Da qualche parte oltre le pene d'amore..oltre le delusioni..oltre i tradimenti..e oltre l'angoscia e la paura del futuro.
 
 

01/04/13

113 - Natale con i tuoi..

Ed è così arrivata anche la Pasqua. A dire la verità se n'è anche già andata, così come la Pasquetta (che poi, qual è il nome "tecnico" del giorno dopo Pasqua?!). Come gli ultimi anni, il sottoscritto ha deciso di passarla lontano da casa (due anni fa ero in America, l'anno scorso in Svezia) e quest'anno l'onore di ospitarmi è capitato all'Australia che, per l'occasione, mi ha riservato un lungo weekend, incominciato venerdì scorso e terminato oggi, lunedì.
 
Pur essendo un paese in cui la maggior parte dei cittadini è di tradizione cristiana (secondo fonti ufficiali ci aggiriamo sul 70% circa) non credevo che la Pasqua fosse molto sentita in questo paese. Ed invece ho dovuto ricredermi perché il giorno di Pasqua, girovagando per il centro, mi sono imbattuto in più manifestazioni cristiane con tanto di cori, musica e palloncini adattati all'evento.
 
Per contro, con i miei amici, abbiamo deciso di organizzare una festa alternativa, aiutati da temperature assai estive, in Kings Park. Il parco principale della città, infatti, oltre ad avere una vista eccezionale sullo Swan River, è dotato di una serie di griglie messe a disposizione per eventuali bbq.
 
Detto fatto. Acquistati carne, formaggio e pane ci siamo prodigati in una veloce cottura e ci siamo goduti il panorama mangiando e passando il tempo ridendo e scherzando.
E poi..slack-line!!Ebbene si, ormai è diventata una droga e non possiamo fare a meno di esercitarci e di provare; per chi non lo sapesse si tratta di una fune elastica che deve essere fissata a due pali o alberi e che si può comunemente vedere al circo. All'apparenza molto facile, non lo è affatto! Ma dopo qualche ora di esercizio si è in già in grado di stare in equilibrio e di camminare qualche metro.
 
E così è passata anche Pasqua si diceva, e si punta al prossimo weekend, con una settimana lavorativa nel mezzo, in cui è prevista la nostra prossima trip. Destinazione: Albany.

25/03/13

112 - Sapori d'autunno

Tecnicamente l'autunno è arrivato anche qua (anche?!), con il 22 marzo, se la memoria non mi inganna (il che potrebbe essere visti i sudati 28 anni), si cambia stagione: primavera per l'Italia ed autunno per l'Australia.

Nella realtà qui sembra ancora estate. Magari non come gennaio o febbraio, però durante la giornata il sole si fa sentire ed aiuta ad affrontare al meglio la giornata. Al mattino e alla sera il tempo delle maniche corte sembra finito, ma mai dire mai! Nel frattempo, mentre sto scrivendo, qui piove. Ebbene un chiaro segno che l'estate dovrebbe essere finita e invece vado a controllare le previsione del tempo e...sorpresa!! Per questo fine settimana i quotatissimi meteorologi australiani prevedono sole con 30-32 gradi!

Approfittando, come detto, di questi penultimissimi scampoli d'estate, ieri sono andato a Cottesloe Beach dove, dal 9 al 24 marzo, si potevano ammirare una serie di opere artistiche, di dubbio gusto, per la nona edizione dell'Annual Cottesloe Exhibition "Sculpture by the sea".
 
 
Alcune di essere erano, tuttavia, assai particolari e bizzarre, come da foto sopra riportate; la cosa buffa è che anche qui i ladri non si sono fatti attendere. Poche settimane fa, infatti, è sparita un'opera di un autore cinese, se non erro, del valore di circa 300-350 dollari.
Lo scorso anno, invece, è andata assai peggio; infatti, persone di ignoto gusto artistico ma con olfatto orientato all'economia, si sono portati a casa un'opera del valore orientativo di 30000 dollari!
 
La domanda che mi sorge spontanea è: in qualità di amante dell'arte, per quanto appassionato possa essere, potrei mai comprare uno scheletro tale quello in foto da mettere nel giardino di casa???
 

111 - 28..e non sentirli!!

La scorsa settimana, come ben tutti sanno, ho raggiunto la fatidica cifra 28. Mi sono guardato allo specchio ma non ho visto chiari segni di invecchiamento; i fatidici 4 capelli bianchi in testa ci sono sempre stati, la faccia era la stessa e la barba pure. Della serie: un anno in più ma sentirsi come il giorno prima.
In realtà quel giorno qualcosa di diverso c'era, perché sono arrrivato a lavoro più spumeggiante del solito, e a questo mio scintillante umore hanno di sicuro contribuito i miei amici dall'Italia con un video particolareggiato e ad hoc molto bello.
Il resto della giornata è passato tranquillamente a lavoro per poi tornare a casa e trovare la mia coinquilina con una minitorta ed un omino di cioccolato con candelina incorporata ad augurarmi buon compleanno; sicuramente una bella sorpresa ed inaspettata, vedendo anche il suo imbarazzo a presentarmi tale regalo!
L'altro coinquilino invece si è presentato con una bottiglia di Shiraz del 2010 rigorosamente finita in pochi minuti! La stessa sera ho organizzato un piccolo party di compleanno con gli amici a cui ho offerto il pezzo forte della casa (in realtà era la prima volta che lo preparavo, ma grazie alla supervisione di mamma Lucia dall'Italia il risultato finale è stato, senza falsa modestia, sorprendentemente eccezionale!): lasagne!!
Si, direte voi, basta comprarsi il ragù e la besciamella e poi il gioco è fatto. E invece no!!Ho preparato tutto io! Ragù e besciamella (al secondo tentativo) sono state create dal nulla con mani, tanta volontà e le materie prime, ovviamente.
Tutti hanno apprezzato, tanto da convincermi che se in questo paese non la spunto come ingegnere posso sempre ripiegare in qualità di chef (beh ovviamente menù fisso: pasta e lasagne!).
 
Il compleanno oltreoceano è stato particolarmente diverso e molto apprezzato in definitiva e viverlo "da solo" o comunque con persone che non conoscevo fino a 2 mesi fa l'ha reso ancora più interessante e piacevole, con un mix di culture sotto lo stesso tetto da far invida alla Torre di Babele.
 
Facendo un piccolo salto temporale in avanti, invece, ieri ho passato la serata al Casino di Perth. Rappresentava la seconda volta per il sottoscritto (la prima è stata in Las Vegas 3 anni fa - tiriamocela) e l'evento ha preso subito una piega a dir poco piacevole grazie alla vincita di 50 dollari alle macchinette (giocandone 5); inutile dire che quando ho visto la cifra 50 sullo schermo della roulette sono andato dal cashier a ritirare subito la vincita!
All'interno della struttura, molto articolata ed elegante, con clientela di vario tipo, è possibile trovare un disco-club in cui abbiamo continuato la serata.
Il proseguimento è stato molto divertente, non mi addentro nei particolari, ma mi sembra doveroso citare un accaduto che fino a quel momento mi sembrava solo leggenda metropolitana; quando gli australiani sono ubriachi sono solitamente poco simpatici e violenti. In questi due mesi, di ubriachi ne ho visti parecchi, ma nessuno di essi mi sembrava sul punto di poter scatenare una rissa. Ecco, invece ieri di questi individui ne ho visti assai e, inoltre, ho avuto il piacere di vedere 5 buttafuori (voglio dire, CINQUE!) impegnati a sedare l'iperattività di una sola persona che, probabilmente, ce l'aveva con il mondo. Dunque, sentenza confermata. L'australiano tipo, quando beve, diventa manesco ed attaccabrighe, quindi...da evitare!
 
Altra sentenza confermata: quando hai vinto 50 dollari al Casino, non rigiocare tutto ciò che hai vinto, sei destinato a perdere tutto (vero amici della Casino Gang?!).